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il primo magazine sulla sostenibilità applicata

IT-HOUSE: LA CASA COME E DOVE LA VUOI

Oggi on-line è possibile acquistare praticamente qualsiasi cosa, dalla spesa settimanale, a dispositivi tecnologici, alle vacanze, ma avete mai pensato di poter ordinare anche una casa nuova?

Progettata sui principi dell’architettura sostenibile, IT HOUSE è un modello di casa prefabbricata, costituita da elementi di piccole dimensioni in alluminio e vetro, quindi completamente riciclabili, che può essere ordinata su internet e poi montata, quasi interamente, in autonomia, senza l’aiuto di gru, ponteggi o betoniere. Tutti i pezzi della costruzione infatti, dall’involucro esterno agli arredi fissi interni, vengono inviati in un kit unico, e quello che rimane da fare è solo assemblarli per dare vita alla nuova dimora.

 

L’idea progettuale, dello studio statunitense Taalman Koch, risulta davvero innovativa e all’avanguardia anche grazie all’integrazione di sistemi passivi ed attivi, che la elevano ben oltre le performance delle poco gradevoli case prefabbricate conosciute fino ad oggi.

 

Sono state previste, di serie, anche pensiline e rivestimenti esterni che permettono, con un orientamento intelligente della casa, di bloccare il guadagno solare estivo a favore di quello invernale. Mentre la creazione di zone d’ombra e piccoli patii interni, possibile grazie alla flessibilità dei moduli progettati, favorisce la ventilazione naturale interna durante tutto l’anno. Queste soluzioni insieme all’impiego di tecnologie sostenibili attive, come l’impianto fotovoltaico e il solare termico integrati, la rende anche una casa ecologica, dato che può essere completamente autosufficiente a livello energetico. Se fosse costruita in una zona completamente isolata infatti questa potrebbe funzionare ugualmente e sempre con ottime prestazioni, come se fosse connessa alla rete.

 

Il processo di costruzione complessivo inoltre viene altamente semplificato: minor peso dei componenti, riduzione delle dimensioni delle fondazioni, minor quantità di materiale impiegato, meno rifiuti prodotti, meno mezzi di trasporto, meno imprevisti, meno operai e minor tempo di realizzazione; il tutto semplicemente producendo tutti i componenti in fabbrica e realizzando progetti che rispettino la modularità base del prodotto.

 

“LESS IS LESS”, è il motto del progetto, ma non bisogna pensare che si debba rinunciare al gusto di avere una casa anche bella e l’eleganza e il minimalismo che si ritrovano negli spazi interni lo dimostrano.

La scelta di materiali come alluminio e vetro permette infatti una grandissima casistica distributiva e anche formale. Le finiture interne quasi non servono, poiché gli stessi elementi costruttivi contribuiscono a fornire alla casa un immagine pulita e di design.

Gli stessi arredi interni poi, armadi e contenitori, sono studiati anch’essi come sistemi modulari, e possono fungere all’occorrenza da divisori tra gli ambienti o essere facilmente personalizzati in base alla disposizione interna specifica.

“Vogliamo innovare e trasformare la vita. L'architettura è il mezzo attraverso il quale la vita accade, e l'IT HOUSE è il quadro flessibile che permette agli abitanti di fondersi perfettamente con il proprio ambiente.”

 

Peccato che questo prodotto probabilmente prenderà molto più piede in America, dove la mancanza di complesse e pesanti eredità costruttive ed edilizie ha sempre permesso sperimentazioni che nel nostro territorio non sono pensabili.

 

http://tkithouse.com/

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Dalla chiocciola al green building


Architettura Sostenibile


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