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CAPO-VERDE 2013

No, non è una meta esotica. E' invece il borsino delle proposte in e out per festeggiare il capodanno. Ma sempre tenendo presente la tutela dell'ambiente e del prossimo.

Che  si fa per capodanno? La domanda è un tormentone che perseguita da sempre sia i fans che i detrattori delle celebrazioni di fine anno. La storia e il folklore avrebbero molto da dire sulla ricorrenza che, sia pure con date diverse, tutti i popoli celebrano. Ma non è su questo che vogliamo soffermarci, vogliamo invece vedere chi sale e chi scende alla borsa dei festeggiamenti di San Silvestro.
Per il capodanno 2013 il tema dominante sarà certamente quello della crisi economica: sia che la si veda come un'opportunità, sia che la si veda come una difficoltà, certo è che per chiunque non sia un nababbo insensibile ai guai altrui la scelta per festeggiare sarà un compromesso tra la sacrosanta voglia di indulgere a un briciolo di ottimismo festaiolo e l'attenzione al risparmio e alla sobrietà.

Vediamo allora chi sale e chi scende nelle proposte:

CHI SALE
Mini pacchetti in ecoalberghi- agriturismi. Grazie al passaparola agriturismi ed ecohotel godono di un grande appeal soprattutto per gruppi di amici e famiglie con bambini e animali. In generale, quella di offrire dei servizi in più rispetto al semplice pernottamento o alla semplice cena sembra diventata per questo settore una via decisiva per attrarre clienti e trova un'applicazione perfetta a Capodanno, quando c'è richiesta proprio di due o tre giorni di relax.
Cenone con prodotti a chilometro zero, visite guidate nel territorio, magari a cavallo e slitta sulla neve, qualche trattamento per il benessere del corpo e dello spirito, minitariffe per i bambini e possibilità di portare gli animali, la cordialità dei gestori.
Sono ingredienti molto apprezzati e accessibil che hanno fatto lievitare la domanda di queste strutture.


Settimane bianche. Quest'anno, dopo anni disastrosi, la neve sembra presentarsi ottima un po' ovunque. Le classiche settimane bianche sono particolarmente convenienti e prevedono possibilità di praticare sport per tutta la famiglia. Vi invitiamo a scegliere mete dove la montagna è attrezzata con misura e non si fa abitualmente un uso smodato dei cannoni per la neve artificiale. Tenuto conto di ciò, la fiaccolata sugli sci è pur sempre un must di Capodanno!


In viaggio verso le piccole capitali. Se le prenotazioni di pacchetti di viaggio in agenzia, specie per mete esotiche, sono drasticamente calate, il turismo low cost, quello che si fa prenotando da casa il volo e l'hotel, è in netta scesa. Le mete sono le grandi città europee classiche come Parigi, Londra e Berlino, ma non solo. La tendenza infatti è quella di scegliere la destinazione proprio in base all'offerta e alla comodità del volo. Piccoli Stati come il Belgio o le Repubbliche Baltiche, per i meno freddolosi, sono occasioni per scoprire i lati meno noti del vecchio continente.

La festa in casa. Il party in casa è la migliore soluzione per dare sfogo alla creatività, godersi gli amic e risparmiare. Basterà scegliere un tema (magari proprio l'ecologia e l'ambiente) cui ispirare le decorazioni e i vestiti. Il menù sarà a chilometro zero e il riciclo d'obbligo. Se avete animali non stressateli,  ma comunque potranno festeggiare con voi e con quelli dei vostri amici. Completate il tutto con una musica adatta e invitate gli  ospiti a  sentirsii in armonia con l'argomento della serata. Sarà un brindisi indimenticabile.

CHI SCENDE
Sono invece meno gettonati:

I concerti nelle piazze. La crisi qui si fa sentire e un po' perché la spending review ha tagliato i bilanci, un po' per rispetto verso le ristrettezze dei cittadini, i Comuni hanno ridotto gli eventi più costosi e gli artisti di maggiore fama. Il cartellone per quest' anno è piuttosto ricco solo in alcune città; in quelle  di medie dimensioni si è per lo più puntato su economiche (ma pur sempre interessanti) band locali.

I viaggi tutto compreso. I classici pacchetti da agenzia di viaggio comprensivi di volo, 7 giorni in un resort di lusso più o meno esotico, con animazione, pasti, bevande, tutto incluso, sono decisamente in calo. Un po' per la crisi, un po' perché c'è un certo ripensamento verso questo genere di formule. L' italiano richiede infatti  un turismo sostenibile più vero e genuino.
Anche le crociere stanno vivendo una piccola crisi. L' incidente della Costa Concordia sembra archiviato, ma il turista medio vive li settore come un prodotto di lusso, a meno di accontentarsi di un certo tipo di sistemazione (le cabine interne costano poco, ma non sono molto ospitali) e soprattutto di rinunciare agli extra: bevande, svaghi, escursioni... A conti fatti meglio altre soluzioni.

ALLA...FINE
Qualunque sia la vostra scelta, ecco alcuni consigli per rendere comunque il vostro Capodanno più ecologico.
Dopo aver scambiato i regali e gli auguri, aver presenziato a cene e pranz,i meglio se vegetariani, ora è la volta della festa dell'ultimo dell'anno. In qualsiasi luogo dobbiate andare meglio andarci in bici o con il carshering. Dove i mezzi pubblici prestano servizio, meglio ancora è prenderli organizzandosi tutti insieme.
Dopo la mezzanotte, quando le bottiglie di spumante saranno state stappate, ricordate di smaltire il vetro negli appositi contenitori e il sughero dei tappi (una campagna apposta che si chiama Tappoachi? Insegna come fare). Tutto il resto va nell'umido o nella raccolta differenziata.


Va da sé che il cenone deve essere realizzato con prodotti a chilometro zero e, se non proprio vegetariano, almeno con il minor consumo di carni possibile. Raccogliete e riciclate gli avanzi, senza trascurare gli animali.
A questo proposito tenete conto che su cani, gatti e volatili i fuochi d'artificio hanno un impatto negativo. Se avete animali in casa cercate di rassicurarli per quanto possibile.
A parte ciò i botti di Capodanno si lasciano dietro vittime e feriti ogni anno e quindi la battaglia per contrastarli, specie nel caso frequente di prodotti pericolosi o contraffatti, è sacrosanta.
Se proprio non volete rinunciare,  limitatevi  a prodotti certificati e a basso impatto come i bastoncini luccicanti: sprigionano scintille innocue (si chiamano stelline, sarasette o fiaccole a seconda dei luoghi) e possono  essere tenute in mano anche dai ragazzini.

Ricordatevi che l'ecologia è anche quella della mente: rivolgete un sorriso e un pensiero positivo al nuovo anno. Dopo di che, buon 2013 a tutti.

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Dalla chiocciola al green building


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