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DISCARICA DIDATTICA: Museo Aperto di sostenibilità

Situato sul sito di un’ex discarica a San Paolo, in Brasile, il design del Victor Civita Plaza è basato sul crescente problema dei terreni urbani contaminati.  

La città di San Paolo del Brasile, in collaborazione con Editora Abril, una delle più grandi case editrici del paese, ha inaugurato lo scorso anno il Victor Civita Plaza –un Museo all’aperto per la sostenibilità.

Situato in una zona urbana centrale, dove prima c’era una discarica e dove è ancora presente un inceneritore di rifiuti ormai inattivo, il progetto prevede una nuova piazza per la collettività, con 130.000 piedi di aree di svago, e introducendo un approccio innovativo per la rivitalizzazione di una zona urbana contaminata.

Come altre aree post-industriali, il sito esistente era degradato e inquinato, come accade in molte delle metropoli che conosciamo. Nel 2006 quindi il governo locale e Editora Abril hanno stretto una partnership per rinnovarlo in modo sostenibile e con missione didattica.

Lo studio che ha realizzato il progetto, Levisky Arquitetos Associados, ha proposto una soluzione che rimediasse alla contaminazione e proponesse uno spazio sostenibile, considerando anche elementi politici, culturali, ambientali e sociali.

Come se fosse una nave, una grande pedana realizzata in legno riciclato brasiliano, l’intervento si adagia sul sito, sorretto da una struttura in acciaio che permette di ridurre al minimo il contatto con il suolo contaminato. Questa nuova struttura prende vita e si snoda, tra andamenti orizzontali e verticali, in una curva che increspandosi genera elementi tridimensionali: grandi stanze urbane, tutte da vivere e sperimentare con nuove realtà ed occasioni per la collettività.

In alcuni punti si creano delle vere e proprie nuove" piazze urbane", che possono ospitare differenti funzioni ed eventi pubblici e che guidano l’utente attraverso una lezione sui processi di sostenibilità, grazie ai pannelli informativi collocati in posizioni strategiche, per introdurre le molte caratteristiche di sostenibilità del progetto, tra cui la storia del legno duro brasiliano riciclato, i sistemi di raccolta delle acque e i bacini di depurazione del suolo.

Chissà se la gestione privata degli spazi pubblici, come in questo caso, può diventare una valida risposta per riqualificare gli spazi dismessi delle nostre città… 

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