Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza di navigazione.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito usa cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Qui sotto trovi l’informativa completa e le indicazioni per disattivare o rimuovere i cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

Cookie

I cookie sono stringhe di testo che raccolgono e memorizzano informazioni sulla navigazione per essere poi ritrasmessi alla successiva visita da parte dell’utente.

I cookie si distinguono in tecnici e di profilazione, e in cookie di prime parti e di terze parti, a seconda del soggetto che li installa.

Cookie tecnici

I cookie tecnici servono per “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente di erogare tale servizio” (cfr art. 122 comma 1 del Codice della privacy) e possono essere di navigazione, analitici e di funzionalità.

Per questa tipologia di cookie NON è richiesto il consenso dell’interessato.

Cookie di profilazione

I cookie di profilazione sono utilizzati per la trasmissione di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente nell’ambito della navigazione in rete.

Per questa tipologia di cookie è richiesto il consenso dell’interessato.

Cookie di terze parti

I cookie di terze parti sono quelli istallati per conto del gestore del sito da siti differenti.

Per questa tipologia di cookie è richiesto il consenso dell’interessato.

I cookie installati da questo sito.

Il sito ha al proprio interno i seguenti cookie:

Per disattivare, rimuovere o bloccare i cookie è possibile ricorrere alle impostazioni del browser, secondo le loro indicazioni:

Microsoft Windows Explorer

Google Chrome

Mozilla Firefox

Safari

Opera

GRAPHENE OXIDE FOR NEW “SUPER-SECURE” DATA STORAGE TECHNOLOGIES

Categoria // Graphene, ICT and Digital Technologies

The finding of researchers at the Swinburne University of Technology will allow to produce disks capable to retrieve stored data even if damaged, using a hologram.

No more broken hard disks and lost data. With graphene oxide, scientists at the Swinburne University of Technology (Australia) intend to create a new super-secure technology for digital data storage.

In their latest study, published in the prestigious scientific review Nature (click here to read), the researchers – headed by Professor Min Gu – demonstrated the potential ability of a composite polymer based on graphene oxide to “store” data in the form of holograms.

“Information is usually recorded as binary data on a disk,” says Min Gu. “When the disk breaks, the data cannot be retrieved, with significant costs for large data centres that need to keep multiple ‘physical’ copies to prevent data loss. On the other hand, the new nanomaterial allows to develop super-disks capable to retrieve data also from broken pieces.” Each part of the hologram can, in fact, contain the whole information: if broken in two, both fragments can reproduce the baseline “object”.

Graphene oxide has features similar to graphene (known for its strength, lightness, flexibility, transparency, and heat/power conductivity), as well as an additional property – fluorescence. It can thus re-emit the electro-magnetic radiations received. This peculiarity, combined with a very high refraction index characterizing the composite, makes graphene oxide an invaluable substrate for multimodal optical recording. (The researchers found that striking the material with an ultra-short pulse laser brought about a 10 to 100-fold increase of the refraction index.)

To demonstrate the viability of the mechanism, the research team encoded the image of a kangaroo in a computer-generated hologram. The hologram was then “translated” onto the graphene oxide polymer. While the stored figures cannot be seen using a common microscope, they can be retrieved (decoded) by diffraction.

“This finding would allow to ensure more secure storage, as well as to reduce the operating costs of large data centres,” concludes Professor Gu.

The Editorial Staff
Published on Tuesday, October 15, 2013

La Redazione

Pubblicato:

Martedì, 15 Ottobre 2013

Condividi:

blog comments powered by Disqus